I cambiamenti climatici stanno interessando negli ultimi anni anche il nostro paese, portando fenomeni diversi come le trombe d’aria e le ormai famose bombe d’acqua. Tali eventi mettono a dura prova il nostro territorio, già caratterizzato da un alto rischio idrogeologico, causando spesso inconvenienti tecnici e danni alle infrastrutture energetiche. Per tale motivo ENEA e ACEA Distribuzioni stanno sperimentando CIPCast: un software che consente di elaborare e fornire previsioni di rischio per le infrastrutture energetiche ed idriche in caso di eventi meteo molto intensi. Il software integra molteplici dati che permettono di identificare quali strutture sono a maggior rischio durante un particolare evento meteorologico e, quindi, di intervenire là dov’è possibile preventivamente. Il sistema rientra nell’ambito del progetto RoMA (Resilience enhancement of Metropolitan Areas) finanziato dal MIUR.

Di Andrea Poliseno

Automobili aziendali usate per scopi privati, pieni di benzina messi sul conto dell’ospedale, ambulanze utilizzate per spacciare cocaina e assunzioni pilotate. Dopo più di due anni di indagini, partite a seguito di un esposto anonimo fatto al commissariato di San Lorenzo, quattordici dipendenti dell’autoparco del Policlinico Umberto I sono stati indagati per truffa aggravata e peculato, di cui tre sono agli arresti domiciliari, quattro sono stati sospesi dal lavoro e sette sono stati denunciati. Coinvolto nell'operazione anche il coordinatore dell’autoparco. L’indagine è stata svolta dagli agenti della polizia di Stato che hanno organizzato appostamenti, pedinamenti e intercettazioni telefoniche nei pressi del Policlinico ed in altre zone della Capitale. Nel gennaio del 2014, a seguito di accertamenti, gli agenti sono riusciti a scoprire che numerosi dipendenti dell’autoparco erano coinvolti nell'inchiesta. 
Nel settembre dello stesso anno, grazie alle perquisizioni effettuate in diversi immobili di proprietà dei sospetti, gli investigatori sono riusciti ad acquisire numerosi documenti probatori.
Tra gli arrestati, un dipendente che avrebbe usato l’ambulanza dell’ospedale per spacciare cocaina e un altro che avrebbe fatto timbrare il suo cartellino ai colleghi per poter lavorare in una società privata di ambulanze durante le ore in cui doveva trovarsi al policlinico. Per gli investigatori alcuni indagati avrebbero, inoltre, pilotato assunzioni in cooperative che si erano aggiudicate bandi all'ospedale.
“Poche mele marce non possono intaccare il lavoro svolto quotidianamente dai cinquemila dipendenti di questo ospedale” afferma Domenico Alessio, direttore generale dell’Umberto I. Medici, infermieri e pazienti intanto stanno facendo girare in queste ore una sottoscrizione da inviare al prefetto e al questore per avere un posto fisso di polizia non solo diurno – come è oggi – ma aperto 24 ore su 24 presso il pronto soccorso dell'ospedale.

Di Benedetta Carulli

La Legge di Stabilità 2016, modificando la normativa delle agevolazioni usufruibili sulla prima casa, ha apportato una logica di maggior favore per il contribuente. In base alle recenti modifiche intervenute al DPR n. 131/86 in tema di agevolazioni prima casa, si potrà acquistare una nuova “prima casa” e contestualmente usufruire delle agevolazioni anche se si risulterà ancora proprietario del primo immobile acquistato con le medesime condizioni agevolative da cui ha precedentemente tratto dei vantaggi fiscali.
Requisito essenziale è che l’immobile acquistato, con i requisiti prima casa, dovrà essere ceduto/trasferito a terzi al massimo entro un anno dal nuovo acquisto. 
I vantaggi fiscali che si otterranno accedendo a tale agevolazione contribuiranno sensibilmente ad un grande risparmio per il contribuente: un minore versamento dell’imposta di registro quantificabile nel 2% , anziché del 9%, e un pagamento di imposte ipocatastali pari a euro 50,00 in misura fissa se l’acquisto avviene da un privato o da un’impresa in regime di esenzione dell’IVA; l’IVA al 4%, invece del 10% o del 22% sulle abitazioni di lusso, e le imposte ipocatastali fisse pari a euro 200 se si acquista da costruttore o impresa in applicazione del regime IVA. 
Tra gli ulteriori requisiti per l’accesso all’agevolazione, vi è quello che l’immobile che si andrà ad acquistare per essere assoggettabile ad agevolazioni prima casa dovrà essere situato nel Comune ove l’acquirente mantiene la propria residenza e non dovrà essere accatastato come abitazione di lusso, quindi dovrà avere un accatastamento diverso da A1, A8, A9. 
Se tuttavia entro un anno non si riuscirà o non si provvederà alla cessione del primo immobile acquistato come prima casa si perderanno tutti i benefici acquisiti e l’Agenzia delle Entrate richiederà tutte le differenze dovute a cui si aggiungeranno i relativi interessi di mora e le sanzioni del 30% sulle imposte dovute.

Di Donatella Carriera

La situazione delle buche a Roma rimane sempre un problema costante e prioritario nella storia della Capitale: ad oggi la situazione è peggiore che mai, con i cittadini romani che debbono provvedere da soli a chiudere le buche o a recintarle al fine di segnalarle. Tutta la città è investita da questo problema, non esiste quartiere che ne sia immune. Per dare un segno tangibile dei disagi provocati dalle buche basti pensare che nei primi 3 mesi del 2016 sono stati registrati più di duemila interventi a causa di dissesti e altrettanti incidenti stradali provocati da nuove voragini del terreno.
I motivi di questo apparentemente irrisolvibile problema sembrano essere diversi ma alla base vi è certamente un’azione illegale. Come spiega Pignatone, capo della Procura di Roma "L'illegalità incide anche nella vita quotidiana. Prendiamo a esempio le buche di Roma? Nascono anche dal fatto che le imprese per vincere la gara pagano un pizzo, una tangente, una bustarella a un funzionario del Comune e poi anche a quello che dovrebbe controllare i lavori.
L'imprenditore rientra di quel denaro facendo male il lavoro. Il lavoro va rifatto e questo porta a ulteriori guadagni. Da questo si vede come l'illegalità incida nella vita quotidiana, perché poi in quella buca ci si cade col motorino". Già, e "i morti per le buche - conclude il procuratore - sono il doppio di quelli per omicidio". Un dato impressionante che non può farci restare indifferenti.

Di Valerio Bocci