Tramonti più rossi, città e mari più verdi: come il cambiamento climatico cambia il colore della Finlandia e altre notizie

Tramonti più rossi, città e mari più verdi: come il cambiamento climatico cambia il colore della Finlandia e altre notizie

Gli effetti del cambiamento climatico, gli alci e le casette nel bosco. Viaggio nelle notizie della Finlandia.

Dove poteva essere, se non in Finlandia, la città più verde d’Europa? La co-vincitrice della competizione europea di quest’anno (anche Gabrovo, in Bulgaria è stata premiata) si è rivelata, infatti, essere la città di Lappenranta; come da regole di concorso la città ha una popolazione compresa tra 20.000 e 100.000 abitanti, ha registrato ottimi dati ambientali e si è impegnata a crescere in modo sostenibile. Il premio rimane comunque in terra nordica, dopo che l’anno scorso è stata premiata la “vicina” città di Lathi. Lo riporta il giornale finnico Yle.

Se questi riconoscimenti non stupiscono è perché la Finlandia è ormai da molti anni impegnata in iniziative “verdi”; nel nord più che altrove in Europa, infatti, si cominciano a far sentire gli effetti del cambiamento climatico. Sulle pagine del Daily Finland si legge che questo mese di settembre è stato il più caldo degli ultimi 52 anni, in un trend che risulta in crescita dal 2008; insieme alle temperature terrestri (si legge ancora sul sito del giornale) si riscaldano poi anche quelle dell’acqua, con la conseguente proliferazione di cianobatteri, responsabili della colorazione verde dei laghi e dei mari. La loro presenza, seppur scenografica, è, infatti un rischio sia per la salute della fauna ittica che per quella umana. A maggior ragione in un paese conosciuto come “la terra dei mille laghi”.

E se le acque diventano più verdi, i tramonti si sono tinti di un rosso più intenso. Responsabili sono state, questa volta, le polveri di fumo spinte dal vento in Finlandia dalla lontana California. Un effetto spettacolare sì, che avrà però degli effetti sul clima finnico.

Attenti al cambiamento climatico, quindi, ma anche agli alci. Secondo l’Helsinki Times, infatti, nei mesi di ottobre e novembre avvengono il 40% degli scontri tra macchine renne o alci a causa sia dell’oscurità che dell’apertura della stagione di caccia, che cambia le abitudini migratorie degli alci.Per ovviare a questo problema in Lapponia hanno inventato un’app, Porokello, nella quale vengono segnalati gli avvistamenti di alci. Secondo il giornale finlandese questo ha ridotto sensibilmente gli incidenti.

Non solo gli alci si aggirano, però, nelle foreste: il giornaleYle riporta il boom delle cabins, le casette di campagna che durante l’estate avevano già visto un incremento del 50%. Data l’epidemia di covid-19, sempre più persone hanno cercato l’isolamento volontario negli incantevoli boschi finlandesi. E se l’isolamento diventa, invece, quarantena, la compagnia di traghetti Viking Line, per far fronte alla sensibile diminuzione delle prenotazioni, ha cominciato ad offrire itinerari senza sbarco nel Baltico e nell’arcipelago di Turku. Una quarantena con vista, insomma.

Gabriele Rizzi

Classe 1996, maturità classica, Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, giornalista pubblicista. Mi interesso soprattutto di storia antica e recente, con particolare riferimento a quella del quadrante Sud di Roma, spesso ignorato ma ricco di tesori e di storie nascoste.

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