Un’uscita sulle acque del Tevere
Lunedì 3 aprile l’assessore allo Sport Daniele Frongia e il Presidente della Commissione Sport Angelo Dario hanno navigato il Tevere da Ponte Milvio a Ponte Marconi. Si sono imbarcati su dei gommoni, per verificare quanto il Tevere sia inquinato.
L’obiettivo è quello di realizzare interventi di miglioramento per sfruttare le potenzialità legate al fiume che Roma, tutt’oggi, non è riuscita a sfruttare pienamente. Si sono viste coinvolte anche due associazioni molto sensibili al recupero del fiume, che si sono impegnate nella sensibilizzazione verso cittadini ed istituzioni: UISP Roma (Unione Italiana Sport per Tutti) e Roma Rafting.
L’assessore Frongia ha ricordato che la Giunta Raggi ha istituito un nuovo ufficio speciale per il Tevere che inizierà i lavori giovedì p.v. e che avrà un ruolo importante. L’ufficio si coordinerà con l’Autorità di bacino e la Regione Lazio.
Per quanto riguarda i rifiuti da bonificare, l’assessore Frongia afferma: “Anche una parte dei 12 relitti del Tevere, per cui è già stata avviata una interlocuzione tra l’assessorato all’Ambiente e la Capitaneria di porto per la rimozione di alcuni di essi”.
Dario, invece, si è soffermato di più sull’accessibilità agli argini per attività sportive e ricreative: “C’è differenza tra l’argine destro e quello sinistro”, sottolinea, “il primo è quello più conosciuto dai cittadini che passeggiano e fanno sport sulla ciclabile, ma anche grazie alle iniziative dell’Estate Romana o culturali come i murales di Kentridge.
L’altra parte è completamente inaccessibile per vari motivi: nel primo tratto ci sono molti circoli sportivi ma sono di élite e non fruibili dalla maggior parte dei romani, mentre verso ponte Marconi la zona non ha accessi e presenta insediamenti abusivi”.
L’obiettivo di questa uscita sulle acque del Tevere era di inquadrare i problemi e proporre soluzioni da mettere in campo.
Quali iniziative proporranno ai romani? Si spera di vedere iniziative mirate a incentivare la vita accanto agli argini ma che al contempo siano ecofriendly per preservare questo fiume che è stato fin dall’antichità il protagonista di Roma.
Di Francesco Maiolo
