Roma prova gli autobus senza conducente: tanta euforia ma senza futuro

Il ricorso a piccole navette senza conducente sarebbe il sogno di alcune agenzie di trasporto pubblico. Anche a Roma arrivano gli autobus elettrici senza conducente ed è il Presidente della Commissione capitolina che si occupa dei trasporti Enrico Stefàno che ha provato per primo questo veicolo a metà del mese scorso. 
Il nuovo shuttle chiamato “Navya” è un “veicolo a guida autonoma totalmente elettrico e potrebbe essere il futuro, non così lontano, per il trasporto pubblico in determinate zone centrali, ad esempio le ZTL”, afferma Stefàno. Il mezzo è di dimensioni molto contenuto, addirittura sembra essere più piccolo delle navette elettriche che circolano nella Capitale. 
La guida autonoma è in grado di riconoscere ostacoli e perdoni spostandosi in totale sicurezza. 
Ora lo scoglio da superare è quello normativo: il codice della strada infatti prevede che non possano esistere mezzi senza conducente. 
Il consigliere della Commissione auspica di cambiare tale norma e che “a livello nazionale, verrà aggiornata” questa parte del codice della strada. 

Di Francesco Maiolo

Francesco Maiolo

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