Controllore ATAC arrestato per aver estorto denaro a due turiste senza biglietto

La polizia ha avviato un’indagine a carico dell’agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma ATAC dopo che due turiste hanno denunciato un’estorsione da parte dell’addetto ai controlli.  

Secondo quanto riferito, l’ispettore ha richiesto 50 euro in contanti alle due donne invece dell’emissione di multe standard da 104 euro quando le ha sorprese a viaggiare su un autobus pubblico senza biglietto. Il controllore si è giustificato dicendo loro che avrebbero risparmiato se lo avessero pagato subito in contanti evitando che i loro nominativi fossero aggiunti ad un “registro dei trasgressori”, in realtà inesistente. 

Le due turiste, dunque, hanno pagato chiedendogli la ricevuta, ma questa è stata negata. Sospettose, le due donne sono andate immediatamente alla polizia e prontamente alcuni agenti sotto copertura hanno fermato l’ispettore mentre cercava di estorcere denaro a un’altra coppia di malcapitati.  

ATAC ha dichiarato: “In relazione alla notizia dell’arresto di un verificatore Atac, l’azienda seguirà con la massima attenzione la vicenda. I fatti denunciati sono assolutamente non tollerabili e qualora le accuse fossero confermate, l’azienda adotterà una sanzione esemplare, commisurata alla gravità del comportamento, che non rende giustizia al grande lavoro quotidiano dei verificatori e agli importanti risultati ottenuti”. 

Di Lorenzo Toti 

Lorenzo Toti

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