“Macerie Prime”: Zerocalcare si racconta a “Più libri, più liberi”
Sotto le volute di vetro e d’acciaio della Nuvola di Fuksas, lo scorso sabato il fumettista di Rebibbia che domina negli scaffali delle librerie con le sue divertentissime vignette dallo stile inconfondibile, ha presentato il suo ultimo libro, “Macerie Prime”, in occasione della fiera della piccola e media editoria “Più libri, più liberi”.
Stiamo parlando di Zerocalcare, il disegnatore romano che dal 2011, anno della pubblicazione del suo albo a fumetti d’esordio, “La Profezia dell’Armadillo”, ha venduto centinaia di migliaia di copie, dimostrando di saper conquistare lettori di tutte le età: un successo in continua crescita a cui non sembra essersi ancora abituato. Infatti, davanti alle telecamere della diretta streaming e ai suoi fan, Zerocalcare è semplicemente Michele: un trentaquattrenne riservato ma schietto e spontaneamente ironico, che racconta ai suoi affezionati lettori i retroscena della stesura di “Macerie Prime”, in libreria dal 14 novembre. In questo libro, Zero ha deciso di raccontare la sua generazione, ripercorrendo la vita del suo gruppo di amici e facendo considerazioni su come sia cambiata repentinamente la propria carriera, consapevole che forse, in questo libro, si sarebbe riconosciuta una fetta meno ampia di lettori, timore poi rivelatosi del tutto infondato. I ragazzi nati negli anni ’80, infatti, hanno vissuto un periodo di cambiamento molto particolare e delicato: cresciuti con promettenti aspirazioni lavorative, incoraggiate dai genitori, sono stati poi costretti ad arrangiarsi come meglio potevano in un mondo di macerie, franato con la crisi economica scoppiata nel 2008. Il fumettista vuole anche evidenziare, però, come gli amici, ciascuno con i propri difetti, anche se bloccati in una fase di stallo, possano rivelarsi una risorsa particolarmente preziosa, proprio come una materia prima: da qui il titolo che riassume perfettamente questi due aspetti.
Nel pomeriggio, Zerocalcare si è reso disponibile per firmare i libri, scrivere dediche e disegnare schizzi per centinaia di fan, che si sono messi pazientemente in fila davanti allo stand della Bao Publishing, la casa editrice con cui il disegnatore collabora (quasi) fin dagli inizi: non c’è da stupirsi che fosse uno dei più affollati della fiera!
Complessivamente, specialmente nella giornata di sabato, “Più libri, più liberi” ha registrato un’enorme affluenza. I divoratori di libri non hanno saputo resistere davanti a un assortimento così vasto: dalle guide di viaggio ai classici della letteratura in mini formato, dai libri illustrati per bambini fino ai romanzi di nicchia. L’iniziativa, svoltasi per la prima volta nel Roma Convention Center – La Nuvola, dal 6 al 10 dicembre, ha dato più visibilità alle case editrici meno note e ha promosso moltissime nuove pubblicazioni con conferenze inserite in un fittissimo calendario di eventi.
Inoltre, per alcuni cittadini romani, la fiera è stata un’ occasione per visitare un edificio tanto discusso come la nuvola di Fuksas, inaugurata solamente l’anno scorso: molti erano i curiosi che, fatto il loro ingresso nella gigantesca “teca” di vetro, hanno salito tre piani servendosi di passerelle sopraelevate per osservare dall’interno la “nuvola”, la struttura architettonica che prende il nome dalla sua caratteristica forma, sostenuta da un’intelaiatura d’acciaio e intrappolata all’interno del parallelepipedo.
L’appuntamento per gli appassionati della lettura è quindi rinnovato al prossimo anno, con la speranza che anche nella prossima edizione, com’ è ormai da tradizione, Zerocalcare torni a incontrare i suoi fan, che nel frattempo non resteranno certo a bocca asciutta! Infatti, per maggio 2018 è prevista l’uscita della seconda parte di “Macerie Prime”, che potrebbe riservare entusiasmanti colpi di scena!
