Paura per il 25 Marzo 2017

È tutto pronto per la manifestazione più temuta. Sabato 25 Marzo a Roma in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni dei Trattati di Roma si prospetta un sabato molto caldo anche se la Questura sta facendo l’impossibile per limitare i danni. Infatti, nell’ambito della collaborazione istaurata con i promotori delle manifestazioni previste per il 25 marzo, il Questore di Roma Guido Marino, nel rispetto delle normative di settore, ha stabilito la priorità dei divieti che le forze dell’ordine dovranno far rispettare in piazza. Numerosi i divieti imposti a coloro che vorranno manifestare. A questi ultimi sarà vietato portare caschi e copricapi e altro abbigliamento che potrebbero essere utilizzati per il travisamento; non sarà consentito utilizzare petardi e altro materiale esplodente. Gli zaini e le borse, anche in un’ottica di antiterrorismo saranno tutti controllati e qualora si ritroveranno oggetti non idonei, saranno sequestrati.
La questura ha messo in pratica un piano di controllo in maniera minuziosa.
Intanto le zone dove si svolgeranno i cortei saranno di massima sicurezza e tracciate con due diverse colorazioni ma nessuna zona rossa è prevista. La zona blu, in omaggio alla bandiera europea e, la zona verde che farà da cuscinetto in modo da separare per un maggiore e migliore controllo i manifestanti ufficiali da quelli di protesta.
Oltre tremila agenti saranno impegnati fin dal giorno prima nei 18 varchi di accesso ove gli agenti provvederanno a perquisire e controllare tutti coloro che accederanno.
In aggiunta a quanto già detto, si segnala che verrà utilizzato un sistema di registrazione molto complesso che sfrutterà le telecamere sulla sicurezza, quelle private, dispositivi sugli agenti e altri posizionati in punti strategici (sui tetti, all’interno dei palazzi), proprio per poter riprendere eventuali frange violente sia nella fase di un possibile attacco alle forze dell’ordine che durante l’avvicinamento ai cortei.
Ma non è tutto. I controlli partiranno già lungo le principali arterie di accesso alla città: pullman e auto potranno essere perquisiti. E i divieti saranno fatti rispettare, spiegano in questura, pure nei giorni precedenti il vertice e, nel corso dei controlli, saranno attentamente valutate le posizioni dei singoli ritenuti “sospetti” che in altre parole significa che a tutti coloro che saranno considerati pericolosi per l’ordine pubblico, perché pregiudicati o destinatari di daspo o quant’altro, verrà notificato il foglio di via obbligatorio.
Insomma, Roma sarà una città blindata non solo il 25 marzo ma sicuramente tutta la settimana.
Il nostro particolare invito a tutti i cittadini è quello di collaborare con le Forze dell’Ordine al fine di evitare possibili situazioni che potrebbero arrecare danni a cittadini, residenti e turisti.

Di Donatella Carriera

Redazione

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